Progetto didattico: La biblioteca dell'identità


Ai ragazzi saranno rivolte le azioni che mirano al recupero e alla valorizzazione delle competenze, alla riduzione della dispersione scolastica, all’inclusione in tutti i suoi aspetti, e tendono a introdurre gli strumenti dell’innovazione tecnologica, dagli hardware alle Lim, dai contenuti digitali agli strumenti del coding. Ai docenti e agli esperti esterni spetta il compito di lavorare in team e fungere da formatori/animatori in relazione con il territorio.
Il laboratorio dell’identità territoriale intende proporre una strategia di recupero delle relazioni e della solidarietà intergenerazionale delle scuole coinvolte, costruendo una biblioteca possibile dell’identità che permetterà di creare un contesto di lavoro e studio accogliente, creativo e informale: partendo dalle interviste fatte agli anziani si proverà a realizzare una vera e propria raccolta di libri ad opera degli allievi, che potranno raccontare ed esplorare attraverso di essi, i luoghi e i temi dell’identità: antichi mestieri, cibo ed erbe officinali, musica e balli tradizionali, racconti, leggende, artigianato e poesie locali.
Alla base vi è la convinzione che gli anziani e i bambini stiano bene insieme e costituiscano ricchezza gli uni per gli altri: un’idea che, a fronte di una carenza di riferimenti culturali e scientifici, si è manifestata come una buona intuizione, supportata dall’esperienza professionale e dalla conoscenza delle necessità e delle potenzialità degli attori coinvolti nel processo: i giovani studenti, gli anziani e le loro famiglie.
In particolare si intende dare l'opportunità a giovani e anziani di entrare in contatto e condividere esperienze nella quotidianità, superando le barriere esistenti tra la generazione dell’esperienza e quella dell’energia. Esperti esterni e insegnanti, supporteranno gli alunni nella ricerca e nella rappresentazione creativa dei contenuti e dei concetti di base affrontati durante le interviste agli anziani.
Le metodologie saranno interdisciplinari, non formali, orizzontali e basate sul “learning by doing”, apprendimento attraverso il fare, attraverso l’operare, attraverso le azioni. I materiali utilizzati per la realizzazione dei libri sarà ecologico e rispettoso dell’ambiente (lana di pecora sarda e materiali di riciclo).
Partendo dallo studio e dalla ricerca in classe, gli alunni saranno guidati a riconoscere i luoghi, a osservarli dal loro punto di vista, a comunicare le loro sensazioni attraverso le interviste agli anziani. In questo modo saranno coinvolti a livello psicologico ed emotivo e saranno motivati ad attuare indagini sulla storia del proprio paese, a conoscerne meglio l'aspetto naturale, a scoprire il rapporto che è esistito e esiste fra gli abitanti ed a maturare un atteggiamento più responsabile di scoperta e di salvaguardia del patrimonio della Sardegna, dell’Europa e del mondo. In un secondo momento realizzeranno la biblioteca dell’identità. Tutto il lavoro sarà raccontato dagli studenti attraverso un blog.
Valeria Sanna Associazione Malik

Allegati:
Scarica questo file (Associazione Malik.pdf)Associazione Malik.pdf[ ]354 kB
Scarica questo file (Brcohure A. Malik.pdf)Brcohure A. Malik.pdf[ ]1002 kB

Informazioni aggiuntive